Il cast dei personaggi al tavolo finale al WPT al Borgata ad Atlantic City sarebbe stato perfetto in un buon film su un casino. In testa vi era Vivek Rajkumar, aka “psyduck” che è avanzato al poker professionale grazie a molte serie ore di poker online, che ha vinto posti a numerosi tornei televisivi (inclusa un’apparizione al tavolo finale delle WSOP) ed un titolo di “Giocatore Professionista di Poker Online.”
Il prossimo era il campione veterano Mark Seif, che ha una bella carriera dietro di lui inclusi due baccialetti delle WSOP ed un bel lotto di denaro. Il leader di chips iniziale della giornata era Dan Heimiller che era al suo primo torneo WPT e si è rivelato anch’egli un giocatore professionista di poker. Gli altri tre (Andrew Knee, Jason Strochak e Sang Kim) erano meno noti, ma hanno anche loro giocato un ruolo fondamentale per il gran finale.
Rajkumar ha continuato a provare la sua aggressività nella giocata del torneo offline, tanta quanta quella che usa nel gioco del poker online. La sua superiorità di chip gli ha dato un forte vantaggio al tavolo finale ma Mark Seif ha molta esperienza alle spalle ed ha confermato di essere un opponente forte per Rajkumar.
Sia Seif che Heimiller non hanno lo sfondo del poker online che fa domandare se Rajkumar avesse semplicemente un paio di ore in più di pratica rispetto ai suoi avversari. Probabilmente i suoi anni nei tavoli erano molti di meno, ma sapendo il “lavoro settimanale” che egli impiega nel poker online non vi è stato dubbio che il suo fosse un gioco pulito.
I veterani stagionati non sono riusciti neanche ad arrivare al tavolo finale ed alla fine Rajkumar si è trovato contro Sang Kim (un giocatore di poker da circa 5 anni) e dopo un round ravvicinato, Rajkumar ne è uscito vincitore lasciando con ben $1,424,500., il braccialetto WPT, un posto da $25,000 nella stagione del Campionato V11 WPT (Aprile 2009) nel famoso Vegas Bellagio. Non male per circa tre ore di gioco…



